Il monitoraggio
televisivo è uno strumento di indagine conoscitiva che permette
di risolvere determinati problemi migliorando ulteriormente la qualità
del lavoro sulla ricerca, trivellazione e captazione delle acque sotterranee.
telecamera DTR 65 alloggiata in un contenitore cilindrico di acciaio
inox con diametro minimo esterno di 79 mm (210 mm con luci supplementari)
e lunghezza di 220 mm, adatta ad operare fino a 300 metri di profondità
obiettivo infrangibile con possibilità di rotazione infinita
da destra a sinistra e viceversa (360° in 15 sec.), brandeggio orizzontale
(± 110° in 10 sec.)sorgente luminosa incorporata con 18 led
bianchi ad alta intensità pari a 20 lux ad un metro e per diametri
superiori a 300 mm aggiunta di due luci supplementari solidali alla
telecamera
lenti da 3,8 mm -F 2.0 con angolo di visione (diagonale) pari a 45°
in acqua, messa a fuoco con comando da console.
unità di controllo e comando VSR 55 6U con tutti i comandi centralizzati
completa di : monitor a colori con regolazione dell'intensità
luminosa, contrasto, messa a fuoco dell'obiettivo della telecamera,
videoscrittura alfa-numerica, regolazione intensità delle luci.
cavo multipolare rivestito in poliuretano con lunghezza di 300 metri,
su apposito rullo motorizzato.
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Pozzi per acqua : localizzazione dei filtri nei vecchi pozzi ove
non vi siano stratigrafie disponibili ; stato di usura dei filtri e delle
tubazioni ; localizzazione delle installazioni dei filtri alle quote prestabilite
; individuazione di rotture nei tubi di rivestimento per poter intervenire
con eventuali riparazioni o ritubaggio ; controllo dello stato di incrostazione
e di incrostazione dei tubi e dei filtri ; localizzazione delle zone di
frattura nei pozzi in roccia, ecc.
- Sondaggi geognostici e studio amassi rocciosi e similari : la
prospezione televisiva permette di individuare zone di frattura, cavità,
cambiamenti di facies, contatti lito-stratigrafici giunti di strato e
costituisce in valido aiuto ad integrazione dei dati ottenuti meccanicamente
col prelievo di campioni o carote. Lo strumento fornisce inoltre i dati
visivi sullo stato reale degli ammassi rocciosi evidenziandone le fratture
e le altre fenomenologie microtettoniche attraversate dal foro di perforazione.
- Piezometri e fori di monitoraggio : per individuare eventuali
rotture dei tubi piezometrici e l'esatto posizionamento dei filtri e delle
soggiacenze di falda, soprattutto in siti contaminati ove è estremamente
importante un monitoraggio completo,
Le possibilità di indagine infine sono molteplici e possono spaziare
dai fori di ventilazione, prefori di avanzamento per gallerie, micropali,
chiodature e tirantature, applicazioni industriali (sotterranee, ciminiere,
vasche per acque di processo)
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